Schema della relazione che sarà tenuta all’incontro del 28 giugno dall'ambasciatore della RPDC in Italia compagno Ri Kwang Hyok

80 anni di storia del Partito del Lavoro di Corea

  Il Partito del Lavoro di Corea (PLC) è il partito più longevo che per 80 anni dalla sua fondazione, avvenuta il 10 ottobre 1945, ha guidato la causa socialista alla vittoria senza alcun fallimento o battuta d'arresto. E’ stato l'organizzatore e la guida di tutte le vittorie del popolo coreano e della rivoluzione coreana. Il nostro partito è un'organizzazione invincibile, ideologica­mente solida, saldamente organizzata, disciplinata, profondamente radicata nelle masse, con il sostegno assoluto delle masse, di un esercito potente e di una gioventù vigorosa. È un partito rivoluzionario orientato dal Juche e segue come unico principio guida l'idea Juche del fondatore e il suo sistema di direzione.

1. L’idea Juche

  L'idea Juche indica che le masse popolari sono il padrone della rivoluzione e della edificazione e che la forza che spinge la rivoluzione e l’edificazione sta nelle masse popolari; in altre parole, il popolo è padrone del proprio destino e ha il potere di aprirsi la strada verso il proprio destino. L'idea Juche è l'idea dell'indipendenza, che sottolinea l'indipendenza come vita della società, vita della nazione e vita del popolo.
  Queste idee derivano dalle caratteristiche dell'essere umano. Per la prima volta nella storia, l'idea Juche ha dato una spiegazione scientifica della natura dell'uomo. L'uomo è un essere sociale dotato di indipendenza, creatività e coscienza. Queste sono le sue caratteristiche essenziali.
  L'indipendenza è l'attributo di un essere sociale che è padrone del mondo e del proprio destino, e vuole perciò vivere e progredire in modo indipendente, senza vedersi sottoposto e obbligato a restrizioni. La creatività è l'attributo degli esseri sociali che modificano intenzionalmente il mondo per adattarlo alle proprie esigenze e aprono la strada al proprio destino. La coscienza è l’attributo umano che rende possibili tutte le attività volte a comprendere e modificare il mondo e se stessi.
  Possedendo indipendenza, creatività e coscienza, l’uomo può forgiare il proprio destino con le proprie forze e per la sua indipendenza, creatività e coscienza diventa l’essere più coraggioso e potente.

2. Il socialismo in Corea e il movimento socialista internazionale

  Il socialismo in Corea è un socialismo orientato alle persone. Esso mette tutto al servizio delle persone e risolve tutti i problemi valorizzando il ruolo creativo delle persone. In una società socialista, le persone sono liberate da ogni forma di sfruttamento, oppressione, dominio e subordinazione e possono godere di una vita indipendente e creativa in tutti i campi, compresa la vita sociale e politica.
  Il nostro socialismo socialismo è fondato sulla posizione del Juche riguardo alle masse popolari e trionferà inevitabilmente grazie alla sua scientificità e alla sua verità.
  Le masse popolari sono padrone di tutto nella società perché perché tutto nella società è creato dal popolo. Se il popolo è padrone di tutto nella società, deve occupare la posizione del proprietario, esercitare i propri diritti, adempiere alla sua responsabilità e godere di una vita dignitosa e felice.
  La forma politica del Partito del Lavoro di Corea mette al primo posto le masse popolari e il modo di esistere è quello di servire le masse.
  “Servire il popolo”, “fare tutto per il popolo” e “risolvere ogni problema affidandosi alla forza del popolo”: questi sono gli slogan del lavoro del nostro partito.
  Con la guida del Partito, per portare maggiore felicità e condizioni di vita civili al popolo, nella RPDC è stata promossa la “Politica di Sviluppo Regionale 20 X 10” e nelle città e nelle campagne sono state costruite abitazioni moderne insieme a stabilimenti per le industrie locali.
  Nella rivoluzione e nell’edificazione il leader deve essere saldo ideologicamente, avere eccellenti capacità organizzative e di direzione e condividere il carattere del popolo, deve insomma avere carisma. Queste sono le qualità che deve avere il leader. Il soggetto della rivoluzione è costituito dall’insieme del leader, del partito e delle masse. Il leader è il centro della vita del gruppo sociale e politico e svolge un ruolo decisivo.
  La società socialista si basa sul collettivismo, mentre il capitalismo si basa sull'individualismo. La società socialista valorizza sia gli interessi individuali che quelli collettivi e si basa sulla superiorità del collettivismo sull'individualismo.
  Promuovendo con vigore la edificazione economica il nostro paese ha costruito un'economia nazionale autosufficiente, gettando solide basi per garantire il regolare sviluppo della vita materiale del popolo con le proprie forze. Il nostro socialismo attribuisce grande importanza alla scienza e alla tecnologia e cerca di costruire una società che sviluppata la scienza e la tecnologia.
  Il nostro socialismo attribuisce grande importanza all’etica. Un paese senza etica è debole e incapace di stare in piedi, anche se forte dal punto di vista militare ed economico. L’etica è una questione molto importante e seria che determina il destino e il futuroe del socialismo.
  L’etica deve essere rispettata tra superiori e inferiori, uomini e donne, anziani e giovani, mariti e mogli, genitori e figli, e rispetto alle persone con disabilità.
  Stiamo costruendo uno Stato di diritto, governato dalla legge, in cui leggi e regolamenti devono essere rispettati.
  Sulla scena internazionale, il socialismo sta diventando un faro di speranza per i popoli e i paesi progressisti del mondo, e il movimento socialista si sta sviluppando costantemente. La lotta tra socialismo e capitalismo è una lotta tra il nuovo e il vecchio, e la vittoria del nuovo è la legge della storia. Sostenere l'indipendenza delle masse popolari è una cosa nuova, sopprimerla è una cosa vecchia.

3. La politica indipendente del Partito del Lavoro di Corea

  Mantenere l'indipendenza è un compito comune di lotta per tutti i popoli.
  Per realizzare l'indipendenza delle masse popolari, è necessario salvaguardare accuratamente l'indipendenza delle nazioni e degli stati.
  I popoli di ogni paese sono i padroni della propria rivoluzione nazionale e devono avere la prospettiva e la posizione di pensare e agire ponendo al centro la propria rivoluzione nazionale e risolvendo tutti i problemi con la propria saggezza e la propria forza.
  Il Partito del Lavoro di Corea aderisce fermamente ai principi dell'autodeterminazione in politica, dell'autosufficienza in economia e dell'autodifesa nella difesa nazionale.
  E’ necessario esercitare la piena sovranità e l'uguaglianza nelle relazioni estere. Nel mondo esistono paesi grandi e piccoli, partiti grandi e piccoli, paesi economicamente sviluppati e paesi meno sviluppati, ma tutti sono uguali e indipendenti. Solo sulla base della sovranità l'unità internazionale può essere autentica e solida. Tutti i paesi dovrebbero sviluppare le loro relazioni sulla base dei principi del rispetto della sovranità, della non ingerenza negli affari interni, dell'uguaglianza e del mutuo beneficio.
  Un'economia nazionale indipendente è un'economia che cammina sulle proprie gambe e non è sottomessa ad altri paesi. Si devono dedicare grandi sforzi allo sviluppo della scienza e della tecnologia per non essere asserviti.
  Dobbiamo avere una potente forza di autodifesa.
  Il nostro partito e il nostro popolo, avendo a cuore l'indipendenza del paese e della nazione, hanno salvaguardato con fermezza la sovranità e la dignità del paese aderendo rigorosamente ai principi rivoluzionari dell'indipendenza, dell'autosufficienza e dell'autodifesa, nonostante la pressione degli imperialisti e dei dominatori, e avanzano tenendo alta la bandiera del socialismo.
  Ora gli imperialisti si intromettono arbitrariamente negli affari interni di altri paesi e violano la sovranità dei loro popoli, cercando di giustificarlo con il pretesto della “difesa dei diritti umani”.
  I diritti umani sono inconcepibili separatamente dalla sovranità delle nazioni e dei popoli. Sono i diritti sovrani che i popoli devono esercitare in tutti i campi della vita sociale, soprattutto nella sfera politica, dell'economia, delle idee e della cultura.
  Non tollereremo mai alcuna interferenza e sovversione da parte degli imperialisti che cercano di violare a loro arbitrio la sovranità del nostro popolo e della nostra nazione e la difenderemo con fermezza.
  I protagonisti della realizzazione di un mondo indipendente sono tutte le forze antimperialiste, come i paesi socialisti, il Movimento dei Paesi Non Allineati, il movimento in difesa della pace e i partiti e le forze progressiste. Tutte le forze indipendenti devono unirsi sotto la bandiera dell'antimperialismo, e i partiti devono rispettarsi e cooperare tra loro.
  Il nostro paese si adopererà per l'unità di tutte le forze indipendenti e progressiste, come i paesi socialisti e quelli del movimento non allineato, e il movimento in difesa della pace.

4. Costruire un mondo giusto ed equo

  Dobbiamo costruire una società internazionale giusta. Nel mondo esistono paesi grandi e piccoli, paesi sviluppati e paesi meno sviluppati, ma non esistono paesi superiori o inferiori, tutti gli Stati sono uguali. Tutti i paesi hanno diritto all'indipendenza politica e allo sviluppo economico.
  Tuttavia, alcuni grandi paesi formano blocchi e soggiogano altre nazioni che non si sottomettono alle loro imposizioni e cercano di opprimere i paesi che hanno idee e sistemi politici diversi, provocando attacchi militari e sconvolgimenti politici contro le nazioni che non si conformano alle loro richieste.
  Tutti i paesi e i popoli hanno il diritto di scegliere liberamente le proprie idee e i propri sistemi.
  Tuttavia, alcuni paesi formano blocchi militari ed economici, minacciano gli altri militarmente e impongono sanzioni economiche ad altri paesi, praticano il razzismo, l'etnocentrismo e politiche di esclusione e compiono aggressioni militari indiscriminate, come Israele.
  Alcuni paesi utilizzano gli aiuti economici e la scienza e la tecnologia come strumenti per soggiogare altri paesi, bloccando i loro scambi economici e commerciali e subordinandoli ai loro interessi.
  Tutte queste azioni sono esempi di politiche neocoloniali volte a rafforzare il loro dominio e controllo sul mondo e a sottometterlo ai propri interessi.
  Per costruire una comunità internazionale giusta, è necessario rispettare la sovranità di tutti i paesi e di tutti i popoli, far prevalere il diritto internazionale e non permettere l'egemonia, l’arbitrio, il dispotismo, l’uso della forza e l'unilateralismo.
  Dobbiamo opporci all'uso dell'intimidazione, alla formazione di blocchi e alla forza, e costruire una comunità internazionale in cui l'uguaglianza sia garantita da pari diritti.
  Il Partito del Lavoro di Corea continuerà a lottare con vigore per costruire una comunità internazionale sovrana e giusta, tenendo alta la bandiera dell'idea Juche e attuando la politica che mette al primo posto le masse popolari.

Ri Kwang Hyok