UNA BATTAGLIA INDISPENSABILE
CONTRO IL 'PACIFISMO' DI CHI COPRE LA GUERRA

  Abbiamo sempre sostenuto che la lotta contro la guerra si deve condurre con un ampio schieramento di forze che possa incidere sugli avvenimenti in corso. Esiste però un discrimine rispetto a posizioni che, presentandosi con discorsi e simboli della pace, coprono invece coloro che preparano la guerra col riarmo.
  E' il caso di alcune partecipazioni alla manifestazione degli ‘europeisti per la guerra’ indetta a Roma per il 15 marzo a cui hanno aderito la CGIL, l'ANPI e per ultima l'AVS di Bonelli e Fratoianni. Queste adesioni sono semplicemente scandalose e nessuna chiacchiera o bandiera pacifista può travisare il significato della scelta di stare in piazza con i 'democratici' imperialisti, da Carlo Calenda a Paolo Mieli.
  Fortunatamente all'interno delle organizzazioni di cui sopra molti militanti hanno reagito, come dimostrano l’appello di molti sindacalisti CGIL, le 2000 firme di iscritti all'ANPI e un ampio settore di AVS. A costoro, da parte di chi ha scelto da tempo la parte giusta deve partire un invito ad essere in piazza il 5 aprile e rafforzare la battaglia contro l'Europa della guerra e contro coloro che la coprono ingannando la gente col loro falso pacifismo.

Il Forum italiano dei comunisti