Lettera ricevuta da Antonio. F., 24 gennaio 2025
Un cantiere politico per nascere bene deve avere un progetto fattibile e chiaro, punti fermi e indiscutibili e soprattutto credibilità dei “progettisti”
Se questo cantiere ha come obiettivo la ricostruzione di un partito marxista-leninista, questo non può essere inquinato da posizioni ambigue, opportunistiche, con letture della storia distorte e soprattutto fatto con personaggi dal passato torbido e dal presente ambiguo.
Candidature nelle scorse amministrative con partiti politici che rappresentano e difendono il potere del capitalismo, candidato sindaco in una lista del PD, candidato consigliere comunale in una lista di Italia Viva, il partito di Renzi.
Posizioni storiche distorte come quella di esaltazione dell’esperienza fiumana di D’Annunzio e per finire un dirigente di una di queste formazioni rinviato a giudizio per apologia del fascismo.
Non ci è dato sapere se il gruppo dirigente sapesse o meno di questo torbido passato, né può essere veritiera la versione che si è trattato di un errore di gioventù (all’epoca dei fatti aveva 29 anni), certo è che una vera organizzazione marxista-leninista avrebbe messo in disparte il soggetto in questione invece di promuoverlo e difenderlo all’interno della direzione nazionale.
Ecco se queste sono le premesse per questo cantiere, possiamo solamente dire che stanno svolgendo il compito fondamentale per dare il colpo di grazia, il colpo decisivo alla credibilità per la ricostruzione reale di un Partito Comunista che sia attendibile e soprattutto dia fiducia.