FORSE DOVEVO NASCERE
E VIVERE
IN UN ALTRO MONDO
Sono letteralmente sconvolto dal “dibattito” che si è sviluppato dopo l’uccisione di Abderrahim Fakir
“Siamo vicini alla famiglia, ma aveva problemi psichiatrici”
“Siamo addolorati ma era incontenibile, forse era drogato”
“Siamo tutti dispiaciuti, ma i poliziotti hanno svolto regolarmente il loro lavoro”
“Se c’era un medico forse si salvava…”
“Se lo mettevano su un fianco forse non moriva…”
“Sarà morto perché si era drogato”
Ecc. ecc.
Ma, dico io: come si fa!!!!
C’è una persona in terra sull’asfalto a mezzogiorno con una temperatura di 40 gradi
Ci sono due persone con tutto il loro peso e la loro forza su di lui che lo schiacciano
Uno dei due gli schiaccia la testa sull’asfalto. Un terzo gli lega le gambe. L’uomo è disarmato
Ha fatto chiasso ma non ha commesso nulla di grave. Dopo pochi minuti chiede aiuto.
Invoca: “aiuto!” Urla: “basta!”
Intorno, senza che muovano un dito, ci sono persone, probabilmente infermieri, ma non fanno nulla.
I poliziotti si alzano, tolgono la presa e il loro peso solo quando Fakir non parla più e non invoca più aiuto!
Fakir è morto
Lo hanno ucciso.
Non sarebbe mai morto se non avesse vissuto quei sei minuti in quelle condizioni.
Di fronte a tutto ciò le cose che ascolto sono surreali.
“La polizia va sempre difesa”
“Il Pilastro è un quartiere problematico”
La destra che dovrebbe essere messa in un angolo per quanto è accaduto è all’attacco.
Ma perché è all’attacco? Perché ha di fronte una “sinistra” patetica. Che dovrebbe attaccare e invece balbetta. Si fa mettere in un angolo da un personaggio che si fa fotografare con la svastica sul braccio. Ci fosse stato Pajetta gli avrebbe tirato una scarpa in testa.
Intanto però Fakir è morto.
Così come è morto, Younes El Boussettaoui per mano dell’ assessore leghista Adriatici che lo ha freddato
La verità è una sola: la cautela che usa la “sinistra” nel commentare queste cose non è determinata dalla realtà, ma è determinata dal timore di non essere accettati dal mainstream.
Se la “sinistra” non passerà all’attacco su cose come questa, così come sulla guerra e nel contrastare l’individuazione della Russia come nemico, non sarà sconfitta alle prossime elezioni. Semplicemente non esisterà più
Diamoci da fare
Ribelliamoci
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